Premio di Pittura di Rivarolo Mantovano: oltre sessant'anni di storia tra tradizione e futuro
Nato nel 1964 grazie all'intuizione e all'impegno di Luigi Manfredi, il Premio di Pittura di Rivarolo Mantovano rappresenta una delle manifestazioni artistiche più longeve e significative del territorio mantovano. In oltre sessant'anni di attività ha accompagnato l'evoluzione dell'arte italiana, attraversando generazioni, linguaggi e sensibilità differenti, senza mai perdere il profondo legame con la comunità e con il territorio che lo ha visto nascere.
Fin dalla prima edizione, svoltasi il 27 settembre 1964, il Premio si distinse per la capacità di coinvolgere artisti provenienti anche da fuori provincia, trasformando per un giorno il centro storico di Rivarolo Mantovano in un laboratorio artistico a cielo aperto. Le piazze, i palazzi storici e gli scorci del borgo gonzaghesco diventavano soggetto privilegiato degli artisti partecipanti, dando vita a una manifestazione che seppe immediatamente conquistare l'interesse del pubblico e degli appassionati.

Gli anni dell'estemporanea e i pittori del Naviglio
Le prime edizioni erano caratterizzate dalla formula dell'estemporanea e dall'atmosfera vivace che si respirava nelle vie del paese. Già nei primi anni, numerosi artisti provenienti da Milano raggiungevano Rivarolo Mantovano a bordo di pullman organizzati, molti dei quali appartenenti al vivace ambiente dei pittori del Naviglio milanese.
Per un'intera giornata cavalletti, tavolozze e colori animavano piazze e strade del centro storico. L'estemporanea diventava così un momento di incontro e di confronto artistico che contribuì a far conoscere il Premio ben oltre i confini della provincia di Mantova, consolidandone progressivamente il prestigio nel panorama pittorico lombardo.

La Fondazione Sanguanini Rivarolo ETS e la continuità del Premio
Nel 1995 la gestione della manifestazione passò alla Fondazione Sanguanini Rivarolo ETS, che da allora, senza interruzioni, continua a custodirne e promuoverne la tradizione.
 Da quasi sessant'anni la Fondazione garantisce continuità e sviluppo a una manifestazione che è diventata parte integrante dell'identità culturale di Rivarolo Mantovano.
La lunga continuità organizzativa rappresenta uno degli elementi distintivi del Premio e testimonia il valore del lavoro svolto nel corso delle generazioni da amministratori, volontari, appassionati, artisti e membri delle giurie che hanno contribuito a mantenerne vivo lo spirito originario.

Un osservatorio privilegiato sulla pittura italiana
Ripercorrere la storia del Premio significa attraversare oltre mezzo secolo di pittura italiana.
Nel corso delle varie edizioni la manifestazione ha saputo richiamare artisti di grande qualità, diventando un luogo di confronto e crescita per numerosi autori. Tra i protagonisti delle prime edizioni figurano Adriano Boccaletti, Valter Mattioli, Aldo Cortina, Giulio Salvadori, Giordano Garuti, Giovanni Colombo ed Enrico Longfils, artisti che nel tempo avrebbero ottenuto importanti riconoscimenti e l'apprezzamento della critica.
La qualità della proposta culturale fu garantita anche dalla presenza di personalità di rilievo del panorama artistico italiano. La prima giuria fu presieduta dal pittore e critico Renzo Margonari, figura di riferimento dell'arte del secondo Novecento, e negli anni numerosi critici, studiosi e operatori culturali hanno contribuito alla crescita e al prestigio della manifestazione.

Un patrimonio artistico e umano
Il Premio di Pittura di Rivarolo Mantovano non è stato solamente un concorso artistico. Nel corso dei decenni è diventato un luogo di incontro, di amicizia e di confronto culturale, capace di creare relazioni e favorire la crescita di intere generazioni di artisti.
Le opere realizzate durante le estemporanee hanno documentato il volto di Rivarolo Mantovano e ne hanno conservato la memoria visiva attraverso gli anni. Piazza Finzi, Palazzo Penci, la Torre dell'Orologio e i numerosi scorci del borgo gonzaghesco sono stati reinterpretati da centinaia di pittori, contribuendo a creare un patrimonio iconografico unico.
Poche manifestazioni artistiche italiane possono vantare una storia tanto lunga e una continuità così solida.

Cinquant'anni di storia e una memoria da custodire
Nel 2014, in occasione del cinquantesimo anniversario dalla fondazione, è stato realizzato un volume celebrativo che raccoglie testimonianze, documenti, immagini e contributi critici dedicati alla storia del Premio.
Attraverso i ricordi dei protagonisti e i testi degli autori che hanno contribuito alla ricostruzione storica della manifestazione, emerge il valore culturale di un'iniziativa che ha saputo attraversare oltre mezzo secolo mantenendo intatta la propria identità.

La 34ª edizione: una nuova apertura verso il contemporaneo
Per oltre sessant'anni il Premio è rimasto profondamente legato alla tradizione pittorica che ne ha caratterizzato la nascita e lo sviluppo.
La 34ª edizione rappresenta oggi una tappa importante della sua storia. Nel rispetto delle proprie radici e della propria identità, il Premio apre una nuova fase orientata al dialogo con il mondo dell'arte contemporanea, con le Accademie di Belle Arti e con le nuove generazioni di artisti.
L'obiettivo è quello di favorire l'incontro tra esperienza e innovazione, tra tradizione e ricerca, mantenendo vivo lo spirito che ha accompagnato la manifestazione fin dalle origini.
Più che una rottura con il passato, questa evoluzione rappresenta la naturale prosecuzione di una storia iniziata nel 1964 e capace ancora oggi di rinnovarsi.

Una storia che continua
Dalla prima edizione del 1964 alla 34ª edizione, il Premio di Pittura di Rivarolo Mantovano continua a promuovere il talento, la ricerca artistica e il dialogo culturale.
Una storia costruita da artisti, critici, volontari, amministratori, giurati e appassionati che hanno creduto nel valore dell'arte come strumento di crescita, incontro e condivisione.
Una storia che continua ancora oggi, con lo sguardo rivolto al futuro.




Fonti
Le informazioni storiche contenute in questa pagina sono state elaborate e rielaborate sulla base della documentazione ufficiale del Premio di Pittura di Rivarolo Mantovano e del volume realizzato in occasione del cinquantesimo anniversario della manifestazione (1964-2014). I contenuti qui pubblicati hanno finalità divulgative e informative e sono proposti nel pieno rispetto del lavoro e della paternità degli autori originali, tra i quali Claudio Fraccari, Renzo Margonari, Clemente Sala, Massimiliano Galli e gli altri autori che hanno contribuito alla ricostruzione storica del Premio.



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